Capolavori dalla collezione Farnesina in bella Mostra a Zagabria

Ho partecipato martedì, 6 ottobre 2015, alla Conferenza stampa di presentazione e alla cerimonia di inaugurazione della Mostra “Capolavori dalla collezione Farnesina. Uno sguardo sull’arte italiana dagli anni Cinquanta a oggi”, allestita a Zagabria, dall’Ambasciata d’Italia in Zagabria e realizzata assieme al Museo d’Arte Contemporanea di Zagabria, anche in collaborazione con l’Unione Italiana e l’Università Popolare di Trieste, con l’Alto Patrocinio del Presidente della Repubblica Italiana, Sergio Mattarella e della Presidente della Repubblica di Croazia, Kolinda Grabar-Kitarović.

Agli eventi hanno preso parte l’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Adriano Chiodi Cianfarani, la Direttrice del Museo, Snježana Pintarić, il Presiedente dell’UI, Furio Radin, il Presiedente dell’UPT, Fabrizio Somma, il Ministro per la Cultura della Croazia, Berislav Šipuš (che ha anche salutato in italiano), il Consigliere della Presidente della Repubblica della Croazia, Kolinda Grabar-Kitarović, per gli affari culturali, Andro Krstulović Opara (che ha pure salutato in parte in italiano), la Vicesindaco di Zagabria, Vesna Kusin, il Console Generale d’Italia in Fiume, Paolo Palminteri, il rappresentante di Calzedonia, Francesco Ruffoli e i curatori della Mostra, Martina Corgnati e Giovanni Jovane e molte altre autorità ancora.

Vi hanno partecipato anche, su iniziativa dell’Unione Italiana e d’intesa con l’Ambasciata Italiana, un gruppo di 66 studenti e 5 docenti delle SMSI di Fiume, Pola e Buie, accompagnati dai rispettivi Presidi: Michele Scalembra, Debora Rodolović e Irena Penko. Assieme all’Ambasciatore d’Italia in Croazia, Adriano Chiodi Cianfarani e al Console Generale d’Italia in Fiume, Paolo Palminteri, abbiamo voluto salutare i nostri giovani. Un significativo gesto di attenzione!

La Mostra è cofinanziata con i mezzi che lo Stato italiano destina annualmente alla Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia, per il tramite della Convezione tra il Ministreo degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, l’UI e l’UPT. L’iniziativa è stata proposta dall’Unione Italiana d’intesa con l’Ambasciata Italiana in Croazia. È anche questo un modo per affermare la nostra presenza in Croazia e il nostro ruolo nei rapporti bilaterali.

Sulla via del rientro, mi sono fermato a Lubiana, per incontrarmi con Sonja Novak-Lukanovič, Direttrice dell’Istituto per gli Studi Etnici. Dall’incontro potranno nascere nuove interessanti collaborazioni per l’UI.

 

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