Per una Scuola formativa, moderna, attraente, d’eccellenza. In evidenza

Per una Scuola formativa, moderna, attraente, d’eccellenza.

La Scuola riveste un’importanza fondamentale, unica, insostituibile. Nella scuola dobbiamo continuare ad investire con sempre maggiore intensità!

  • Riconoscimento più efficace di particolari criteri di finanziamento alle Scuole della CNI, non basato strettamente sul criterio numerico.
  • Applicazione del bilinguismo nelle Scuole nel campo dei regolamenti, dei programmi e dei materiali didattico-pedagogici, amministrativi, informativi e della comunicazione istituzionale. Va tenuto conto che le Scuole comunicano regolarmente in sloveno con Lubiana, ossia comunicano regolarmente al 100% sia in sloveno e sia in italiano.
  • Traduzione in italiano delle informative, degli atti ministeriali e della documentazione scolastica; della documentazione promozionale e di prevenzione; della documentazione elettronica, del registro elettronico, ecc. Le traduzioni delle gare e dei manuali, ecc., devono essere verificati da esperti del settore competente. Avere maggiore cura delle traduzioni dallo sloveno all’italiano per quanto riguarda le terminologie scientifiche e tecniche. Assicurare le traduzioni in lingua italiana di tutti i materiali didattici e amministrativi, regolamenti, programmi scolastici, programmi didattici, ecc., che sono pubblici, ossia che devono essere accessibili ai genitori e ai ragazzi. Sono necessari maggiori fondi per le traduzioni.
  • Sostenere la formazione e l’aggiornamento dei docenti delle Scuole della CNI presso Enti specialistici in Italia con l’intento di elevare le competenze culturali, didattiche e pedagogiche dei docenti e di perfezionarne le competenze linguistiche per un’elevata qualità dell’insegnamento di tutte le materie in un ottimo italiano, considerando la funzione identitaria della Scuola minoritaria.
  • Coerente rispetto e piena applicazione della “Legge sui diritti particolari delle Comunità Nazionali Italiana e Ungherese nel campo dell’istruzione e dell’educazione” e delle sue modifiche accolte nel presente anno, che entreranno in vigore con il 1 settembre 2018.
  • Va risolata la questione dei connazionali che si laureano in Italia, dove possono insegnare, ma non lo possono fare in Slovenia perché non hanno l’abilitazione. I connazionali laureati in Italia dovrebbero poter fare l’abilitazione (il PAI: Istruzione Pedagogica Andragogica - Pedagoško Andragoško Izobraževanje) in Slovenia in italiano (attualmente lo devono fare in sloveno) presso l’Università del Litorale.
  • Studio della lingua italiana nei Comuni nazionalmente misti della costa istriana slovena. L’italiano deve ritornare ad essere materia d’apprendimento obbligatoria quale L2 (lingua dell’ambiente sociale) con un numero di ore settimanale e di qualità dell’insegnamento paritetico allo studio dello sloveno nelle nostre scuole.
  • Far inserire nelle Verifiche Nazionali delle Competenze (VNC) delle VI e IX classi delle scuole slovene la possibilità di scegliere quale materi d’esame la lingua italiana.
  • Modifica degli standard e dei normativi per gli Istituti Prescolari Italiani, le Scuole Elementari Italiane e le Scuole Medie Superiori Italiane nella parte relativa all’assunzione di determinati profili professionali (bibliotecario e psicologo al 100%; bidello; sistematizzare il posto di lavoro del Tutore della Privacy in forza del GDPR)
  • Monitorare il costituendo Ufficio specifico per la CNI che opererà presso l’Istituto per l’Educazione, in cui confluiranno gli attuali due Consulenti Pedagogici. L’Ufficio professionale autonomo dovrà essere dotato di adeguate competenze e risorse; il suo organico dovrà essere ampliato con un nuovo Consulente.
  • Finanziare i corsi di lingua Italiana presso l’Università del Litorale per educatrice e per insegnante di classe fino alla V elementare e quello di bambinaie presso la SMSI “Pietro Coppo” di Isola.
  • Aprire presso la SEI “Dante Alighieri” e l’IPI “Aquilone” di Isola un Indirizzo per bambini con particolari disabilità.
  • Avere a disposizione un ufficio legale e un traduttore per tutte le nostre Scuole.
  • Stanziare le necessarie risorse finanziarie per la ristrutturazione dello storico edificio che ospita la SEI “Pier Paolo Vergerio il Vecchio” e il Ginnasio “Gian Rinaldo Carli” di Capodistria.
  • Stanziare i finanziamenti per la costruzione della nuova sede, o per la ristrutturazione di quella attuale, dell’IP “La Coccinella” di Santa Lucia e per ampliare le Sezioni di Sicciole.
  • Assicurare, per le necessità della SEI “Dante Alighieri” e dell’IPI “Aquilone” di Isola, i finanziamenti per la manutenzione; l’individuazione di una soluzione definitiva che prevenga in futuro l’allagamento della Palestra (drenaggio della via in cui sorge l’edificio); rifare il pavimento della Palestra; costruire la Biblioteca e fare il tetto sopra la Presidenza e Segreteria; fare il cappotto termico per tutto l’edificio.
  • Costruire la Palestra presso la SMSI “Pietro Coppo” di Isola.
  • Il ritardo nella consegna dei mezzi del MOF, che dovrebbero essere assicurati dall’UPT, penalizza le nostre Scuole che faticano a rinnovare le attrezzature e i mezzi didattici, perdendo in concorrenzialità.
  • È problematica la questione dell’aggiunta sul bilinguismo, prevista al 15% per i docenti, mentre il personale tecnico, segretaria, contabile e i Presidi è del 6%.

 

Per un nostro sistema di educazione e istruzione. Riconoscimento alla CNI del diritto ad un proprio specifico sistema di educazione e istruzione unitario e creazione di uno specifico organismo interstatale (Istituto Pedagogico o Provveditorato agli Studi) per le scuole della CNI al fine di garantire programmi didattici e pedagogici uniformi per le Scuole italiane in Slovenia e in Croazia.

 

Studi universitari in lingua italiana. Il completamento della così detta verticale scolastica in lingua italiana è un processo al quale dobbiamo riservare la massima attenzione. Il Dipartimento di Italianistica va pertanto inserito nei progetti europei banditi dal Ministero dell’Educazione, della Scienza e dello Sport con la formazione linguistica dei docenti e degli studenti, con escursione culturale in Italia o per l’acquisto di libri d’esame. Presso l’Università del Litorale di Capodistria sono operativi i seguenti Corsi di laurea in Italiano:

  • Primo Ciclo – Laurea Triennale, presso la Facoltà di studi umanistici (UP FHŠ): italianistica (UNI, 4 anni)
  • Presso la Facoltà dell’educazione (UP PEF): Nel prossimo A.A. 2018/2019 partirà l’Insegnamento prescolare per le Istituzioni scolastiche CNI (VS/3 anni) e l’Insegnamento di classe per le Istituzioni scolastiche CNI (UNI/4 anni). Vanno assicurati i mezzi ministeriali per finanziare questi due corsi (il costo annuale si aggira sui 150-200.000,00 euro, ossia 600-800.000,00 euro a regime per i 4 anni dei Corsi).
  • Secondo Ciclo – Laurea Magistrale, presso la Facoltà di studi umanistici (UP FHŠ): l'Italianistica (1 anno) e la Didattica della lingua e dal letteratura italiana o (1 anno)
  • Terzo Ciclo – Dottorato di Ricerca, presso la Facoltà di studi umanistici (UP FHŠ): Lingua e interculturale (3 anni). Si tratta di una novità che partirà con il prossimo A.A. 2018/2019 e che offrirà la possibilità di accedere alla laurea di doppio titolo con l’Università Ca’ Foscari di Venezia.

 

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

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