L’attività legislativa alla Camera di Stato della Repubblica di Slovenia - Seconda Parte In evidenza

L’attività legislativa alla Camera di Stato della Repubblica di Slovenia - Seconda Parte

UNITARIETÀ, DIALOGO, TRASPARENZA, IMPEGNO, PARTECIPAZIONE, ISTRIA.

Pubblichiamo la seconda della nostra attività legislativa e parlamentare che ci impegniamo a realizzare alla Camera di Stato della Slovenia.

  1. d) Miglioreremo la Legge sulla RTV di Slovenia con la costituzione di una specifica Unità produttiva e di programma autonoma per i Programmi Italiani di RTV Capodistria dotata di autonomia economica, gestionale, organizzativa, di programma, dei quadri, delle risorse professionali e della capacità strutturali, attraverso l’individuazione di finanziamenti certi e costanti, derivanti sia dal canone, sia dai mezzi pubblici. Va previsto il necessario finanziamento pubblico a bilancio sia dei Programmi Italiani di RTV Capodistria, sia del Centro Regionale RTV Koper-Capodistria, in forza della sua particolare specificità transfrontaliera. È necessario tutelare e sviluppare l’intero Centro Regionale di RTV Koper-Capodistria.
  2. e) Aumenteremo i finanziamenti per le attività culturali delle Comunità degli Italiani di Ancarano, Crevatini, Bertocchi, Capodistria, Isola e Pirano. Verrà definita, d’intesa con i beneficiari, una più corretta ed equa distribuzione delle relative risorse tra le singole Comunità degli Italiani. Rafforzeremo strutturalmente le CI attraverso l’impiego di connazionali presso ciascuna Comunità.
  3. f) Aumenteremo i fondi per le Istituzioni unitarie della CNI con sede in Croazia (Casa editrice EDIT di Fiume, Centro di Ricerche Storiche di Rovigno e Unione Italiana) che realizzano i diritti costituzionali della CNI in Slovenia. Tali fondi sono praticamente immutati da oltre un decennio. In particolare nulla è stato fatto dai nostri rappresentanti politici a Lubiana in questa direzione negli ultimi 4 anni.
  4. g) Riformeremo la Legge sulle CAN al fine di coprire gli esistenti vuoti legislativi e con la possibilità per le CAN di acquisire immobili in proprietà. Trasferiremo maggiori competenze dallo Stato alle CAN. Delegheremo alla CAN Costiera le competenze dello Stato in materia di verifica sull’attuazione del bilinguismo elevando il livello istituzionale dell’Ufficio per il bilinguismo, anche attraverso l’impiego finalizzato a tale attività di uno-due connazionali presso ciascuna CAN comunale (Ancarano, Capodistria, Isola e Pirano). Adotteremo una concreta ed efficace politica di monitoraggio e di attuazione del bilinguismo in Istria in tutte le sfere della vita sociale, politica, istituzionale, scolastica, educativa, culturale, ed economica. Lo Stato deve assicurare le necessarie risorse finanziarie per le autonomie locali e per gli Enti, le Istituzioni e le Imprese statali e parastatali o concessionarie di un servizio pubblico e per la formazione e l’aggiornamento linguistico dell’italiano per i dipendenti pubblici.

https://www.youtube.com/watch?v=mb3gQBafqCE

 

 
 

 

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