Tutti (o quasi) per l' “Istra-Istria”, l' "Istra-Istria" per tutti In evidenza

Tutti (o quasi) per “Istra-Istria”.

Prendono una chiara posizione decine di professori della Facoltà di studi umanistici dell’Università del Litorale in favore di “Istra-Istria”, schierandosi contro la denominazione “Slovenska Istra – Istria slovena”.

Sull’argomento i servizi di TV Capodistria: https://www.rtvslo.si/rtv365/arhiv/174865606?s=tv_ita e di Radio Capodistria: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/istria/istria-e-non-istria-slovena/619584

Anche l’Istituto per la lingua slovena del Centro di ricerca scientifica dell’Accademia slovena delle arti e delle scienze ZRC SAZU ritiene problematica la terminologia proposta di “ Slovenska Istra – Istria slovena”: https://svetovalnica.zrc-sazu.si/topic/5670/ponovno-o-slovenski-oz-slovenski-istri

Sulla questione vi è stata anche una decisa presa di posizione dell’Assemblea dell’Unione Italiana che, su mia proposta, quale Presidente dell’Unione Italiana, ha approvato, durante la sua XVIII Sessione ordinaria, tenutasi a Pisino il 28 febbraio 2022, la Delibera N° 95 recante: “Costituzione della Provincia autonoma a Statuto speciale dell’Istria nella Repubblica di Slovenia”: file:///C:/Users/Utente/Downloads/95_Province_Slovenia_Delibera-Assemblea.pdf

Il servizio della Voce del Popolo sull’argomento: https://lavoce.hr/attualita/slovenia-ui-provincia-istria-unica-versione-accettabile e di Radio Capodistria: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/ui-la-regionalizzazione-in-slovenia-rispetti-i-diritti-cni/614166

Questo è invece il link al mio sito in cui tratto la questione della denominazione geografica dell’Istria: http://mauriziotremul.eu/index.php/it/eventi/item/231-quanti-nomi-ha-l-istria-uno-solo-ovvio-istria-istra-la-nostra-casa-comune-la-nostra-patria

La CAN di Isola: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/la-can-di-isola-boccia-l-istria-slovena/612693; la CAN di Pirano: https://lavoce.hr/attualita/i-consiglieri-della-can-no-a-istria-slovena, e la CAN di Ancarano: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/per-la-can-di-ancarano-semplicemente-istria/615172 hanno bocciato la denominazione di “Slovenska Istra – Istria slovena” in favore di “Istra-Istria”, mentre nella CAN Costiera emerge il malcontento sull’inappropriata denominazione geografica della penisola: https://lavoce.hr/attualita/istria-slovena-timbro-ancora-non-definitivo.

Solamente la CAN di Capodistria: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/l-assemblea-dell-unione-italiana-e-stata-male-informata/615131, considerazione del tutto infondata, e il Presidente della CAN Costiera: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/istria-slovena-per-scheriani-nessuno-per-ora-ha-chiesto-di-ridiscuterne/615232 insistono sul termine di “Slovenska Istra – Istria slovena”: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/demarin-assemblea-ui-sovrana-sulla-provincia-istriana/615256

Oramai a difendere la denominazione geografica di “Slovenska Istra – Istria slovena” rimane solo Aberto Scheriani, Presidente della CAN Costiera e leader della Squadra del candidato al seggio specifico alla Camera di Stato della Repubblica di Slovenia, Felice Žiža. I servizi: https://lavoce.hr/attualita/allunione-italiana-rese-informazioni-fuorvianti;

Il tema è stato trattato nella trasmissione “Meridiani” di TV Capodistria, il 7 marzo 2022: https://www.rtvslo.si/rtv365/arhiv/174854326?s=tv_ita

La Comunità degli Italiani “Giuseppe Tartini” di Pirano ha organizzato una Tavola rotonda sull’argomento: https://www.facebook.com/comunitapirano/videos/666840404558619

Il servizio di TV Capodistria: https://www.rtvslo.si/rtv365/arhiv/174858604?s=tv_ita

Il servizio di Radio Capodistria: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/comunita-nazionale-italiana/una-crisi-identitaria-e-politica/616565?fbclid=IwAR0vUh8OWGpCI8t8aynP0cFDsJj6M7lxUielhjC5_sdSAAua-LtAJd0bgf4

Il servizio della Voce del Popolo: https://lavoce.hr/attualita/no-a-istria-slovena-istria-unica-opzione

Riprendo, citandolo, l’articolo di Stefano Lusa pubblicato sul portale di Radio Capodistria del 12 aprile 2022, comune consultabile al seguente link: https://www.rtvslo.si/capodistria/radio-capodistria/notizie/istria/istria-e-non-istria-slovena/619584

In un’epoca in cui si professa eguaglianza e rispetto, multiculturalità e superamento dei confini, il nome della regione dovrebbe essere rispettoso di tutte le identità etniche dei suoi abitanti; quindi, per la nostra regione non può essere che ‘Istria’. Questa la conclusione di un articolata presa di posizione di una trentina di professori della Facoltà di studi umanistici dell’Università del Litorale. Prima firmataria Katja Hrobat Virloget, ma tra le adesioni troviamo anche quelle di Neža Čebron Lipovec, Jana Volk, Marcello Potocco, Sandra Bašič-Hrvatin, Mojca Cerkvenik, Jadranka Cergol Gabrovec, Vladka Tucović Sturman, Helena Bažec, Irena Lazar e Nives Zudič Antonič.

Nel testo si esprime senza mezzi termini contrarietà all’adozione del nome ‘Istria slovena’ e si specifica che ogni denominazione è sempre un atto politico e ideologico e che pertanto richiamarsi agli “esperti” - il riferimento anche se non esplicito è allo studio prodotto dal Centro di ricerche scientifiche di Capodistria - non può essere una motivazione sufficiente per questo tipo di scelte. I professori spiegano che ci sono diversi campi scientifici e anche all’interno della stessa branca ci sono opinioni diverse. Nel testo si ricorda che il cambio dei toponimi è espressione di potere politico e di appropriazione di un territorio, come lo è stata anche l’architettura e la ridefinizione del paesaggio. Nel documento si parla degli stravolgimenti etnici della regione, del fatto che le cittadine erano prevalentemente italiane, delle nuove immigrazioni e del processo di “slovenizzazione” e di “jugoslavizzazione” che si è sviluppato da questa parte del confine e di “italianizzazione” dall’altra.

In conclusione, la scelta del nome della regione dovrebbe coinvolgere maggiormente tutti gli abitanti della zona, non soltanto gli sloveni, ma anche la comunità nazionale italiana e tutte le altre numerose comunità dell’ex Jugoslavia presenti sul territorio, che non godono di tutela. Se ciò non è possibile non resta che optare per quello più inclusivo sia per quelli che sono rimasti sia per quelli che sono venuti, quello senza connotazioni etniche, e questo non può essere che ‘Istra/Istria’.

Stefano Lusa

 
 

 

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