Il Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione Italiana: trent’anni in favore della divulgazione della musica.

Festeggiati venerdì pomeriggio, 13 novembre 2015, presso la sede della Comunità degli Italiani di Verteneglio, i primi trent’anni del Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione Italiana.

Al folto e partecipe pubblico in sala, briosamente presentanti da Jessica Acquavita, si sono rivolti i numerosi ospiti: Ezio Barnabà, Presidente della CI di Verteneglio, Doriano Labinjan, Sindaco di Verteneglio, Giuseppina Rajko, Vicepresidente della Regione Istriana, Manuele Braico, Vicepresidente dell’Università Popolare di Trieste, Fulvio Colombin, Coordinatore del Centro.

Sul palco si sono susseguiti gli allievi di oggi e quelli di un tempo del Centro: tutti in gran forma!

Come Unione Italiana per l’occasione abbiamo consegnato due targhe. La prima a Ezio Barnabà, colui che volle il Centro, con una geniale intuizione, cofondatore assieme al compianto Mauro Masoni e all’attuale Coordinatore Fulvio Colombin, a cui abbiamo consegnato la seconda targa di ringraziamento. Grazie Fulvio per il grande lavoro, la professionalità e la passione che mette in questo compito educativo.

Nel 1994 venne inaugurata la sede ristrutturata della CI in funzione proprio delle attività del CSMC.

Dal 1997, per 5 anni, il CSMC organizza i corsi di perfezionamento estivi denominati “Hortus Niger” Estate Musica Festival, che più tardi daranno vita a Pola all’“Arena International”, giunto quest’anno alla XV Edizione.

Tra la fine degli anni ’80 e il 1992, vengono aperte anche le Sezioni del Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” a Pola e a Fiume, quindi nel 2013 anche a Capodistria.

Il CSMC ha adottato i programmi di insegnamento in uso presso i conservatori di musica italiani.

Il CSMC ha coltivato tanti giovani, alcuni di questi sono oggi docenti del Centro. Noi abbiamo bisogno dei giovami, ma abbiamo bisogni di tutti. La giovinezza non è di per se stessa un valore e la vecchiaia un disvalore, per noi tutti i connazionali hanno pari dignità e pari importanza.

Nel mio intervento mi sono posto la domanda sulle ragioni che hanno portato alla nascita del Centro, che in trent’anni è stato frequentato da circa mille allievi ed ha sfornato molti talenti e tantissimi cultori della musica. Oggi, l’organico di allievi nelle quattro sezioni di Verteneglio, Pola, Fiume e Capodistria è di 134 discenti e 13 docenti.

Le motivazioni certamente risiedevano nel desiderio di offrire opportunità di formazione e di crescita culturale per i giovani dell'area; nella volontà di fare cultura musicale in italiano, con il sistema italiano; nell'impegno ad accrescere l'attività del sodalizio. Certo, tutto ciò e altro ancora. Ma soprattutto, ne sono convinto, la risposta più vera è l'amore, quel grande sentimento che anima tantissimi connazionali pronti a dare il proprio contributo spassionato e volontario in favore della nostra identità. Abbiamo alcuni doveri: quello di conservare e coltivare la nostra identità, la lingua e la cultura italiana, innanzi tutto. Quello di amare la nostra Comunità prima ancora.

Abbiamo alcuni diritti: quello del rispetto della nostra identità e quello del rispetto della nostra autonomia. Quella autonomia che ha portato alla nascita di decine di istituzioni, di migliaia di eventi e attività che hanno fatto sì che una storica presenza rimanesse ben viva in queste terre, dove non solo anche le pietre parlano italiano, ma dove lo fanno anche i suoi abitanti e non solo quelli di madrelingua italiana.

Solo l'autonomia garantisce la crescita. L'autonomia necessità della responsabilità. La responsabilità deve essere guidata da saldi principi morali. L'agire etico fonda le sue radici nell'amore. Senza amore non siamo Comunità. Dimostriamo che questo nobile sentimento è più forte delle spinte centrifughe.Lavoriamo per affermare la bellezza, quella che questi giovani sanno incarnare magnificamente.

Lunga vita al Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione Italiana.

Il Centro Studi di Musica Classica “Luigi Dallapiccola” dell’Unione Italiana opera nell’ambito del Piano permanente di collaborazione con l’Università Popolare di Trieste ed è finanziato con i mezzi che lo Stato italiano destina annualmente alla Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia. La strutturazione dei corsi è la seguente:

Sezione presso la CI di Fiume:

  • 3 Corsi di Pianoforte, diretti da Lucia Malner, Ingrid Piškulić e Alka Kavre (33 allievi, per 32 ore settimanali);
  • 1 Corso di Flauto, diretto da Paola Radin (13 allievi per 15 ore settimanali);
  • 1 Corso di Teoria, solfeggio e storia della Musica, diretto da Fulvio Colombin (47 allievi per 4 ore settimanali).
  1. Sezione presso la CI di Pola:
  • 1 Corso di Chitarra classica, diretto da Dario Budicin (10 allievi per 6 ore settimanali);
  • 2 Corsi di Pianoforte, diretti da Orietta Šverko e da Tatiana Šverko (25 allievi per 24 ore settimanali);
  • 1 Corso di Flauto, diretto da Samanta Stell (7 allievi per 6 ore settimanali;
  • 1 Corso di Violino, diretto da Nataša Goranović (7 allievi per 6 ore settimanali);
  • 1 Corso di Teoria, solfeggio e storia della Musica diretto da Fulvio Colombin (35 allievi per 4 ore settimanali).
  1. Sezione presso la CI di Verteneglio:
  • 1 Corso di Chitarra classica, diretto da: Renato Schiavon (12 allievi per 12 ore settimanali);
  • 2 Corsi di Pianoforte diretti da Anamarija Škara e Chiara Jurić (18 allievi per 18 ore settimanali;)
  • 1 Corso di Teoria, solfeggio e storia della Musica e attività di Coordinamento, diretti da Fulvio Colombin (30 allievi per 10 ore settimanali).
  1. Sezione presso la CI di Capodistria:
  • 1 Corso di flauto e nozioni elementari di Teoria e Solfeggio, diretto da Paola Radin (9 allievi, 6 ore settimanali).Grazie a tutti i docenti, grazie alle CI che ospitano il Centro, grazie ai genitori e agli allievi, grazie ai generosi finanziatori, grazie di cuore a tutti, proprio a tutti!
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