La Comunità degli Italiani di Spalato compie trent’anni: Auguri! In evidenza

Venerdì, 25 novembre 2022 la Comunità degli Italiani ha festeggiato i suoi primi trent’anni di attività.

Autorità, Ospiti, Signore e Signori, Care amiche e cari amici spalatini,

Cara Presidente, Antonella Tudor Tomas,

Gentile Vicesindaco, Antonio Kuzmanić,

Gentile rappresentante della Regione spalatina, Ana Buličić Crespi,

Gentile Console onorario italiana, Maja Medić

È un immenso piacere essere nuovamente tra voi per portarvi i saluti miei personali, quelli dell’Unione Italiana e dell’intera Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia per questo importantissimo traguardo: i primi trent’anni di esistenza della vostra Comunità.

Ricordo ancora con sincera emozione quei giorni di tre decenni fa quando sbarcammo qui a Spalato dove trovammo un’accoglienza calorosa, ricca di affetto e carica di aspettative, nonostante i timori, allora ancora reali, di palesare la nostra identità.

Ricordo con affetto Mladen Čulić Dalbello e Eugenio Dalmas che tanta parte della loro esistenza hanno investito per la nostra Comunità spalatina e tanto bene hanno fatto per i loro connazionali, per noi, per la nostra Nazione Madre, ma anche per questo Paese, la Croazia.

Mladen, Eugenio, vi saremo sempre riconoscenti!

La cultura, la lingua, l’identità italiana in Dalmazia, dalla complessa situazione odierna a quale futuro possibile?

Potremmo così riassumere la realtà dell’Italianità di oggi in Dalmazia, costellata da innumerevoli difficoltà, segnata (inesorabilmente? Fatalmente? Irrimediabilmente?) dalla storia del Secolo lungo e del Secolo breve, passando per quello attuale che ha pagato, al suo solo inizio, un prezzo altissimo agli egoismi nazionali e ai nuovi mai sopiti etnocentrismi: voi li avete provati drammaticamente sulla vostra pelle!

Non ci sono risposte immediate razionali; quelle emotive sono certamente inadeguate.

Il futuro della presenza italiana in Dalmazia dipenderà da tanti fattori: dalla volontà del Governo, delle forze politiche, delle Istituzioni, del mondo culturale ed accademico, di preservare e valorizzare, anche dal punto di vista economico, la pluriculturalità del Paese e quindi indirizzare le forze migliori a costruire il dialogo interculturale e la cross fertilisation.

 Dipenderà dalla capacità della società civile di recepire e fare propri i valori plurali di queste terre, superando le divisioni e le contrapposizioni che la diversità può suscitare in assenza di educazione, informazione, conoscenza e sapere.

Dipenderà dalla volontà dei parlanti l’italiano, degli amanti della cultura italiana o altra in generale, quale arricchimento di un territorio patria di identità, tradizioni e civiltà coesistenti autoctoni aperto alla reciproca compenetrazione e crescita, consapevole che la scomparsa di una sola di queste identità è una perdita fatale per tutti.

Cosa possiamo fare noi?

Cosa può fare l’Italia?

Possiamo e dobbiamo rinnovare e rafforzare l’impegno per il mantenimento della nostra presenza in Dalmazia elaborando una strategia chiara ed efficace, calibrata sulle esigenze di questo territorio che abbisogna, rispetto alla realtà istriana e quarnerina, di altri approcci, di altri strumenti, di altri meccanismi per mantenerla radicata e per farla fiorire.

Includere, inoltre, nelle nostre Comunità, in maniera organica i nostri connazionali che dall’Italia giungono qui a investire e a produrre benessere.

Proviamoci, tutti assieme, con spirito aperto e propositivo, con la mente e con il cuore.

Care e cari spalatini, l’Unione Italiana sarà sempre con Voi, con coerenza e determinazione, con il medesimo trasporto e passione con cui voi avete cura della vostra identità.

Grazie di cuore, a tutte, a tutti, per tutto.

Grazie agli attivisti, ai dirigenti, a tutti voi che avete dato e continuate a dare il vostro apporto allo sviluppo della Comunità, alle e ai Presidenti che in 30 anni si sono susseguiti alla guida del sodalizio, all’attuale dirigenza, per il lavoro unico e straordinario che state portando avanti.

Grazie infinite!

Maurizio Tremul

Spalato, 25 novembre 2022

Il servizio de “La Voce del Popolo”: https://lavoce.hr/attualita/la-ci-di-spalato-festeggia-i-primi-30-anni-dattivita-consapevole-della-forza-del-gruppo

 

 
 

 

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