Il Piano finanziario dell’UI è lo specchio delle sfide per il 2026, tra innovazione ed elezioni

Il Piano finanziario dell’UI è lo specchio delle sfide per il 2026, tra innovazione ed elezioni
Le priorità per il prossimo anno, il 2026, che sarà anche l’anno elettorale, sono inserite nella proposta di Programma e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2026 (“Programma di lavoro e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2026 – Programmazione delle attività, delle iniziative e degli interventi da finanziarsi con i mezzi della Legge 73/01, con i mezzi della Regione FVG, con i mezzi del Piano permanente, con i mezzi del Consiglio delle Minoranze Nazionali e dell’Ufficio per i diritti dell’uomo e per i diritti delle minoranze nazionali della Repubblica di Croazia, con i mezzi della Regione Istriana, con i mezzi dell’Ufficio per le minoranze della Repubblica di Slovenia e con Entrate proprie e altre entrate a favore della Comunità Nazionale Italiana in Croazia e Slovenia per il 2026”) che pesa 12.480.546,00 €, con un incremento di € 633.227,00 rispetto al 2025, per un indice di 105, forse destinato ancora a crescere, trasmesso dalla Giunta Esecutiva all’Assemblea che si riunirà a Isola, per la sua XVII Sessione ordinaria, il 12 dicembre 2025.
L’Unione Italiana ha a cuore le sorti dell’ampia articolazione della nostra galassia Comunità Nazionale Italiana in Croazia e in Slovenia unitaria: Scuole di ogni ordine e grado, Comunità degli Italiani, Organizzazioni della CNI e Istituzioni (Casa Editrice EDIT di Fiume, Centro di Ricerche Storiche di Rovigno, Dramma Italiano di Fiume, Centro Culturale Italiano Carlo Combi di Capodistria, Programmi Italiani di RTV Capodistria, Programmi Italiani di Radio Fiume e Radio Pola, Dipartimenti di Italianistica delle Università di Pola, Capodistria e Fiume, Società di Studi Storici e Geografici di Pirano, Centro Studi di Musical Classica Luigi Dallapiccola di Verteneglio, Pola, Fiume e Capodistria, più recentemente anche i Centri Interpretativi dell’Istrioto di Sissano e di Gallesano, l’Associazione dei Giovani CNI di Capodistria; a queste si affiancano l’Incubatore Creativo Giovanile Istria di Santa Lucia e i cofinanziamenti per il Centro Culturale Italiano Gravisi di Capodistria).
Parafrasando le parole del nostro deputato e Vicepresidente del Sabor, On. Furio Radin, il Bilancio preventivo, o Piano finanziario dell’Unione Italiana, è lo specchio della nostra Comunità Nazionale, della nostra società e delle sue priorità. Rivela a tutti noi quali sono i settori prioritari nell’ottica del proponente, la Giunta Esecutiva, spetta quindi ai consiglieri dell’Assemblea valutare ed esprimersi sulla proposta (La Voce del Popolo del 28/11/2025).
Con questo medesimo spirito abbiamo invitato ad inserire nel Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2026 alcune proposte, progetti e iniziative innovative, supportate dalla necessaria documentazione esplicativa:
- Corsi intensivi e approfonditi svolti da docenti altamente qualificati rivolti a giovani imprenditori, presso l’Incubatore Creativo Giovanile Istria di Santa Lucia. Il progetto “Incubatore creativo Istria: studio comportamentale e consolidamento dell’ecosistema dell’innovazione al servizio del territorio per potenziare l’economia circolare” intende rafforzare ulteriormente l’operatività e il ruolo strategico dell’Incubatore come infrastruttura permanente a sostegno dell’imprenditorialità sostenibile. Nel percorso formativo i corsisti devono creare un vero progetto di fattibilità e un business plan.
- Percorsi formativi tra Scuola e Impresa. Il nuovo progetto “Incubatore creativo Istria: percorsi formativi tra Scuola e Impresa” mira a rafforzare la dimensione educativa e a consolidare il ruolo dell’Incubatore come luogo di connessione tra istituti scolastici e tessuto economico del territorio.

- Il cofinanziamento del progetto europeo RE-ACTIVE (Interreg VI-A Italia-Slovenia 2021-2027) che intende rafforzare la partecipazione della società civile attraverso la cultura nella gestione dei rischi climatici per una governance transfrontaliera, è un progetto ideato e scritto dall’Unione Italiana nell’ambito dell’ultimo bando per progetti standard del Programma Interreg Italia–Slovenia 2021-2027. Il progetto mira al rafforzamento della partecipazione della società civile e delle istituzioni alla gestione dei rischi climatici nell’area transfrontaliera.
- Il percorso multimediale coordinato e la nuova postazione del Centro Multimediale Italiano “Gravisi” di Capodistria con l’obiettivo di sviluppare e arricchire le postazioni esistenti e unificarle in un percorso grafico e sinottico coordinato e coerente, mantenendo una chiara riconoscibilità visiva e un linguaggio contemporaneo orientato all’esperienza del visitatore.

- La ricorrenza del XX anniversario dell’Ufficio “Europa” dell’Unione Italiana di Capodistria, inaugurato il 9 gennaio 2006.
- Inaugurazione_Uffiico-Europa-UI_Voce_10-01-2006 La Voce_13-01-2006
Analizzando le voci del Piano 2026 sembra che chi ha svolto negli anni un percorso innovativo e virtuoso ed è riuscito ad ottenere importanti finanziamenti candidando progetti vincenti sui Programmi europei, in particolare sui Programmi Interreg Italia-Slovenia, sui fondi nazionali sloveni, sui mezzi per la base economica per la CNI in Slovenia ai bandi del GAL-LAS Istria Verde, non venga affatto premiato, anzi.
Alla XXII riunione ordinaria della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, che si è tenuta il 1° dicembre 2025 presso la Comunità degli Italiani di Fasana, abbiamo presentato e argomentato le necessità finanziarie per il 2026 dell’Unione Italiana con sede a Capodistria, richiedendo un aumento delle dotazioni di € 7.020,00, portando l’indice generale al valore di 102,93, per un importo complessivo di € 246.068 €.
In data 30/09/2025, nei tempi e nei termini stabiliti dalla Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, avevamo quindi trasmesso all’Amministrazione dell’Unione Italiana e al Presidente della Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana alcuni progetti che non sono stati inseriti nella proposta di Piano finanziario per il 2026. Si tratta dei progetti riassunti nel sottostante quadro sinottico:
| N° Pr. | Denominazione del Progetto | Importo in €
al netto |
Importo in € al lordo (con spese
di gestione incluse) |
| 1 | Trentesimo anniversario del Trattato tra la Repubblica italiana e la Repubblica di Croazia
sui diritti delle minoranze del 5 novembre 1996 |
68.000,00 | 74.800,00 |
| 2 | XX anniversario dell’Ufficio “Europa” dell’Unione Italiana di Capodistria | 1.000,00 | 1.000,00 |
| 3 | Incubatore creativo “Istria”: studio comportamentale e consolidamento dell’ecosistema dell’innovazione al servizio del territorio per potenziare l’economia circolare. | 88.880,00 | 97.768,00 |
| 4 | Incubatore creativo “Istria”: percorsi formativi tra Scuola e Impresa | 18.340,00 | 20.174,00 |
| 5 | Cofinanziamento del progetto europeo RE-ACTIVE (Interreg VI-A Italia-Slovenia
2021-2027) |
30.368,00 | 33.405,00 |
| 6 | Percorso multimediale coordinato e nuova postazione ludica del Centro Multimediale Italiano “Gravisi” di Capodistria | 138.470,00 | 152.317,00 |
L’Accademia di tiro al piattello dell’Unione Italiana con sede a Cittanova ha inoltrato, nei tempi e nei termini stabiliti dalla Giunta Esecutiva dell’Unione Italiana, il proprio Programma di lavoro e Piano finanziario per il 2026, pari a 31.400,00 € che parimenti avevamo richiesto sino inseriti nella proposta di Programma di lavoro e Piano finanziario dell’Unione Italiana per il 2026.
Per il fabbisogno dell’Asilo Italiano “Pinocchio” di Zara, di cui l’Unione Italiana è diventata fondatrice, nel rispetto delle normative croate vigenti in materia, andrebbero assicurati, secondo le ultime proiezioni della Direzione del medesimo Asilo, 44.000,00 €.